Perugia, 28 febbraio 2025
A tutte le Ditte / Società
Loro sedi
CIRCOLARE N. 3
SCADENZARIO – MARZO 2025
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Giorno 3
- Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca" - Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/02/2025 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/02/2025.
Giorno 17
- Soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972 - Versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente.
- Società di capitali. - Versamento della tassa annuale di Concessione Governativa per la bollatura e numerazione dei registri tenuti da esercenti impresa soggetti ad IVA. La tassa è dovuta in misura forfetaria.
- Enti ed organismi pubblici - Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente.
- Sostituti d'imposta - Versamento ritenute alla fonte corrisposti nel mese precedente sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni, lavoro dipendente e assimilati, redditi di capitale, incremento della produttività, etc..
- Contribuenti Iva mensili - liquidazione e versamento dell’IVA relativa al mese precedente.
- Contribuenti IVA - Versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'IVA relativa all'anno d'imposta 2024 risultante dalla dichiarazione annuale, senza applicazione della maggiorazione a titolo di interesse corrispettivo.
- Pubbliche amministrazioni, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l’Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane - Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
- Sostituti d'imposta - Consegna agli interessati della Certificazione Unica (c.d. CU 2025) contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2024.
- Iscritti agli Albi professionali dei veterinari; strutture autorizzate alla vendita al dettaglio di medicinali veterinari - Trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell'anno 2024 riguardanti le tipologie di animali individuate dal regolamento di cui al D.M. 6 giugno 2001, n. 289, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.
- Soggetti indicati nel titolo III del D.P.R. n. 600/1973 obbligati ad operare ritenute alla fonte, che corrispondono compensi, sotto qualsiasi forma, soggetti a ritenute alla fonte secondo le disposizioni dello stesso Titolo, nonché gli intermediari e gli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti alla comunicazione di dati ai sensi di specifiche disposizioni normative (in generale, sostituti d'imposta) - Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche (c.d. CU 2025) contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2024.
- Asili nido di cui all'art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, pubblici e privati nonché altri soggetti a cui sono versate le rette relative alla frequenza dell'asilo nido - Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle spese sostenute nell'anno precedente dai genitori, con riferimento a ciascun figlio iscritto all'asilo nido, per il pagamento di rette relative alla frequenza dell'asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili di cui all'art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Per ciascuno iscritto comunicato l'ammontare delle rette per la frequenza degli asili nido sostenute nell'anno d'imposta precedente con l'indicazione dei soggetti che hanno sostenuto le spese e dell'anno scolastico di riferimento.
- ONLUS di cui all'art. 10 - commi 1, 8 e 9 - del D.Lgs. N. 460/1997; associazioni di promozione sociale di cui all'art. 7 della legge n.383/2000; fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al D.Lgs. n. 42/2004; fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con D.P.CM. adottato su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze e del Ministro dell'Istruzione, dell'Universitò della Ricerca. - Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili eseguite nell'anno precedente da persone fisiche. Per ciascun soggetto erogante, deve essere comunicato l'ammontare delle erogazioni liberali effettuate nell'anno precedente tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'art. 23 del D.Lgs. n. 241/1997, con l'indicazione dei dati identificativi dei soggetti eroganti.
- ONLUS di cui all'art. 10 - commi 1, 8 e 9 - del D.Lgs. N. 460/1997; associazioni di promozione sociale di cui all'art. 7 della legge n.383/2000; fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al D.Lgs. n. 42/2004; fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con D.P.CM. adottato su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze e del Ministro dell'Istruzione, dell'Università della Ricerca. - Comunicazione all'Anagrafe Tributaria delle erogazioni liberali restituite nell'anno precedente, con l'indicazione dei dati identificati del soggetto a favore del quale è stata effettuata la restituzione e dell'anno nel quale è stata ricevuta l'erogazione rimborsata
Giorno 25
- Operatori intracomunitari con obbligo Mensile - Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.
Giorno 31
- Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali. - Liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente.
- Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca". - Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/03/2025 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/03/2025.
- Soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che hanno aderito al concordato preventivo biennale di cui agli articoli 6 e seguenti del Decreto Legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024. - Comunicazione dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva prevista dall'art. 2-quater del D.L. n. 113 del 2024, per le annualità ancora accertabili. L'opzione è esercitata mediante versamento della prima o unica rata dell'imposta sostitutiva. E' possibile pagare in un massimo di 24 rate mensili di pari importo maggiorate di interessi calcolati al tasso legale con decorrenza dal 31 marzo 2025.
- Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e produttori agricoli di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali. - Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12).
- Soggetti indicati nel titolo III del D.P.R. n. 600/1973 obbligati ad operare ritenute alla fonte, che corrispondono compensi, sotto qualsiasi forma, soggetti a ritenute alla fonte secondo le disposizioni dello stesso Titolo, nonché gli intermediari e gli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti alla comunicazione di dati ai sensi di specifiche disposizioni normative (in generale, sostituti d'imposta). - Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche (c.d. CU 2025) relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell'esercizio di arte o professione abituale.
APPROFONDIMENTI
DICHIARAZIONE ANNUALE IVA
Entro il 30/04/2025 scade il termine per la presentazione, che può avvenire solo telematicamente, della Dichiarazione annuale IVA relativa al 2024.
Le aziende che hanno contabilità interna devono quanto prima trasmetterci, anche in via telematica, la documentazione necessaria di seguito elencata:
- stampa della liquidazione annuale IVA e relative liquidazioni periodiche anno 2024;
- stampa dei totali acquisti/vendite/ corrispettivi dell’anno 2024, con gli imponibili distinti per aliquote;
- copia dei modelli F24 di versamento IVA (anche con Iva eventualmente compensata);
- in caso di credito IVA utilizzato in compensazione, copia del prospetto riepilogativo con il relativo utilizzo;
- copia della documentazione di eventuali crediti IVA chiesti a rimborso o compensati nel periodo (rimborsi infrannuali);
- copia dei modelli INTRA presentati ed eventuale prospetto di raccordo in presenza di discordanze con la contabilità;
- suddivisione delle cessioni intracomunitarie tra cessioni di beni e prestazioni di servizi;
- prestazioni di servizi: ammontare delle prestazioni di servizio generiche, non soggette ad Iva ai sensi del nuovo art. 7-ter, rese nei confronti di soggetti passivi UE;
- bolle doganali di acquisto: totale operazioni 2024 distinto tra imponibile e IVA applicata;
- operazioni con San Marino: totale operazioni 2024 distinto tra imponibile e IVA applicata;
- autofatture: totale importo delle operazioni distinto tra emessi e ricevuti (indicando imponibile, IVA e relativa aliquota applicata);
- plafond: copia delle annotazioni relative all’utilizzo del plafond, relativo alle operazioni di acquisto “non imponibile art. 8/c”;
- copia del bilancio provvisorio al 31/12/2024, allegando le schede contabili di Erario c/IVA e IVA in compensazione, acquisti/vendite cespiti, canoni di leasing, canoni di locazione, noleggio, acquisti di beni destinati alla rivendita;
- documentazione relativa ai versamenti d’imposta a seguito di eventuale ravvedimento operoso, suddividendo gli importi tra imposta, interessi e sanzioni.
RICHIESTA DI CUD INPS
Per poter visualizzare e stampare la Certificazione Unica tramite l’apposito servizio online è necessario che si abbiano le seguenti credenziali:
Pensionati e in generale cittadini che hanno percepito redditi dall’Istituto nel corso del 2024 possono ottenere la Certificazione Unica 2025 seguendo diverse strade:
La richiesta per ottenere la Certificazione Unica 2025 tramite PEC può essere inoltrata all’indirizzo
La spedizione a domicilio, invece, può essere richiesta tramite i seguenti canali:
via mail all’indirizzo
CERTIFICAZIONE REDDITI OCCASIONALI ED AUTONOMI
Si comunica che a differenza degli anni precedenti, la consegna della certificazione dei redditi (CU) relativa ai lavoratori autonomi e occasionali, SCADRA’ IL 16/03/2025, pertanto si invitano tutti i clienti a fornire TEMPESTIVAMENTE la documentazione necessaria.
Ovvero:
- fatture e/o ricevute del professionista e/o lavoratore autonomo;
- gli F24 relativi alle fatture/ricevute di cui sopra;
l’eventuale file da acquisire precompilato con il proprio programma contabile.
QUESTIONARI ISTAT O SIMILARI
Si informa la clientela che è obbligatorio rispondere ad eventuali Questionari inviati dall’ISTAT o similari, onde evitare l’addebito di una sanzione per mancato adempimento di € 1.000.
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LOCAZIONI E STRUTTURE TURISTICHE – RICHIESTA “CIN” |
La Legge n. 191/2023 al fine di favorire la trasparenza del mercato in materia di locazioni, ha previsto, per le unità immobiliari oggetto di locazione per finalità turistiche o destinate alle locazioni brevi, nonché per le strutture turistico-ricettive, alberghiere ed extralberghiere (B&B, ecc.), l’obbligo di richiedere un nuovo Codice identificativo nazionale (CIN), uniformando quelli già rilasciati a livello locale, come il CIR.
La norma prevede per il mancato adempimento, relativamente alla richiesta, pubblicità, sicurezza degli immobili e segnalazione certificata di inizio attività allo sportello unico delle attività produttive SUAP, sanzioni che vanno da un minimo di € 500 ad un massimo di € 10.000.
La richiesta del CIN va effettuata tramite apposita proceduta automatizzata gestita telematicamente dal Portale del Ministero del Turismo.
Si fa presente che attualmente detta procedura è attiva solo per alcune Regioni, di seguito si rimette il link dal quale è possibile procedere alla richiesta: https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/
Via Gerardo Dottori, 85 piano 4 - Perugia (PG)
Telefono 075 5271540
E-mail info@trampoliniepartners.it